Firenze antica
Vaibhava das Vito Parisi
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Ecco, murato, c’è un anello, in via;
ci legai i bovi del barroccio, allora;
rammento l’evo di tal dì, tuttora,
a ciascun motto, io udivo: "Così sia!"
Nel Paradiso, già, la ‘donna mia
grazie dal Sir volgeva, a chi Lui adora;
madonna Tessa, mite quale suora
del Chiostro eterno, andò al "Santa Maria" .
Odi solenni, requie ai: "Miserere!"
Campane, tocchi delle preci soavi.
"Voi Che, intendendo, il terzo Ciel movete!"
Lagrime al viso ai Vespri, antiche sere,
quand’ ella china, dianzi al Re che amavi,
ed ami, o poeta, versò il ben del Lete...
...tonache, cuffie; odi: è il gir dei savi.
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
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