Mi accade di svegliarmi all’ Alba
Mi accade di svegliarmi all’Alba
dalla finestra si vede il Po brumoso
una nebbiolina trasuda dalle acque
é il segno dell’incontro con i primi raggi
che provengono da un Sole appena tiepido
alcuni corvi sugli alberi aprono le ali
per raccogliere il primo tepore sulle piume
poi si librano nell’ aria e prendono possesso
del tempo che gli dèi hanno dispensato
di sotto timidi anatroccoli fendono
l’acqua del maestoso fiume che il quel tratto
riposa pensando alla Storia che si caricherà
sulle spalle nel suo incedere imponente
i primi corridori amanti anonimi
delle ombre del mattino battono sentieri
dove i fili d’erba sfiorati si liberano
delle goccioline di rugiada che non fanno in tempo
a scintillare al Sole ormai prepotente
passerotti prima silenziosi cinguettano audaci
inneggiando incoscienti alla trascendenza della vita
e con un frullare di alette disegnano arabeschi
sulla tela di un cielo ancora livido
mi accade di svegliarmi all’alba
mi muovo piano nel mio ambiente protetto
tra poco una tazzina di caffè fumante
delizierà l’inizio delle mie abitudini
davanti ai miei occhi passa l’immagine
del corvo che fende l’aria silenzioso
assorto pare recitare una parte
gli dèi soddisfatti si ritirano
sulla lavagna del tempo si nota
una traccia in più di ieri...
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
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