Anime immortali
Carlo Molinari
22 poesie pubblicate
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Le anime dimorano in terra
le anime volano all’empireo,
la notte madida traspira calma
e qui tutto è attesa, qui tutto tace.
Perché devo morire?
Perché devo lasciare questa terra?
Perché riesco ancora ad amare?
Perché il sole sorge ogni mattino?
Resto qui solo, immerso
in mescolanze di fogli
e m’inabisso nell’infinito,
solo nuvole di cinerino tinte
a colorare ciò che si dilegua
al mio sguardo attonito.
E mi s’accosta l’eterno.
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L'autore
Carlo Molinari
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
apprezzata (poeta per te zaza)
Commenti (1)
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Azar Rudif30 luglio 2018
Versi fortemente descrittivi della vita di un’anima, dalle sue prigioni terrene all’indefinito empireo. Prima strofa che da sola insegna che non si muore mai, al limite si cambiano luoghi o dimensioni. Questo rimane il luogo della solitudine cosmica, ma è una solitudine generata da quel senso di eterno o di infinito che ci circonda e che percepiamo per appartenenza. E non si tratta di una solitudine malevole perché è la stessa solitudine che spinse un Dio a circondarsi dei mondi che vediamo o percepiamo. Solo in versi è possibile dire ciò che le parole non possono, ma che l’anima velatamente percepisce. Complimenti

