"Niente mi sfiorava"
Stefano Drakul Canepa
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Ero rimasto
alla mia stanza grigia
chiusa, senza pareti
dove la luce non filtrava
Ero in silenzio
fra le mie cose di pietra
scolpite dai ricordi
e dalle tenebre profonde
Niente mi sfiorava
se non il battito irregolare
che scandiva il tempo
fra le gocce riflesse
Ero segnato
ma le pieghe della pelle
sembravano ferite
mai rimarginate dal cielo
Che danzava fra le nuvole.
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Stefano Drakul Canepa
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