Lacrime

Sono lì,
contratte e compresse
vorrebbero abbandonarsi,
scivolare lungo sentieri noti,
infrangersi tra il naso e la bocca
e cadere,
insieme al silenzio doloroso
che le opprime.
Appare così facile piangere,
ma la gola si stringe
e neppure l’aria si articola
tristezza così vera
che soffoca anche lo sguardo.
Cuore mio che ti gonfi
di un tormento sottile e sordo
- eppur continui a battere -
e allora si,
lasciale libere,
mentre la vita prosegue il suo destino
tra luci e ombre
e il ricordo di quel sorriso,
- chimera senza tempo -
si trasforma in riso
e allora rido,
tanto da piangere,
tanto da dimenticare il nome di ogni lacrima
che anche se si fondono al dolore
hanno sempre un sapore amaro
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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