"Un cigno caduto"
Stefano Drakul Canepa
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Un tempo amavo la terra
e i colori del cielo al tramonto
ora non so più aprire le ali
come un cigno caduto dai sogni
Un giorno mi hanno detto
di non sfiorare mai le nuvole
perché il sole mi avrebbe bruciato
ed allora vivo nel buio dei giorni
Vicini alle notti più scure
quando la luna si nasconde
dalle stelle e ripiega la sua luce
quasi fosse una maledizione
Una volta vidi un corvo volare
per difendere il suo nido
e non aveva paura di morire
non aveva paura delle tenebre
Profonde più del male.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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E
Eva Peddio6 agosto 2018
Entro dentro le tue poesie e leggo il tuo animo sei molto poeta.
