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Dialettali 10 agosto 2018 · lettura 1 min · 810 letture

Emmo perso

Giovanni Ghione 496 poesie pubblicate
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Quandö semmö de sprescia scappè quandö nö se semmö giè derrè oua ti domandi ancön chi te oua ch’à l’è sparia a teu civilte me manca e stoie di mae vëgi e foe da nonna i seu spëgi ö mösto ö vin in cantinn- a e l’êuvo de unn- a galinn- a ö canto dö gallo a mattin ö senso da vitta e stagiöin ‘na civilte emmo consûmmôu pe cheugge tutto a ö mercôu coscì pe sempre emmo perso da civilte ö seu vëo verso. Abbiamo perso Quando siamo di fretta scappati quando non ci siamo girati dietro ora ti domandi ancora chi sei ora che è sparita la tua civiltà mi mancano le storie dei miei vecchi le favole della nonna i suoi specchi il mosto il vino in cantina e l’uovo di una gallina il canto del gallo al mattino il ciclo della vita le stagioni una civiltà abbiamo frantumato per cogliere tutto al mercato così per sempre abbiamo perso della civiltà la sua vera direzione .
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L'autore
Giovanni Ghione

Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d

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Abbiamo buttato il bambino, con l’acqua sporca! (Antonio Terracciano)

molto apprezzata Giovanni .Un caro saluto! (Stefana Pieretti)

Veramente bella! (catherine)

bella giovanni sentita ed apprezzata SF (carla composto)

piaciuta ed apprezzata... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)

Bella e apprezzata! Un caro saluto. (Marinella Fois)

Commenti (5)

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Stefana Pieretti10 agosto 2018

quante cose si perdono ma, i ricordi, i bei ricordi rimangono e li risenti al pensiero come quel profumo di mosto, di campagna di vita libera e gioiosa col canto del gallo e quell’uovo nella cesta ...dono prezioso e le favole della nonna che facevano sognare Il mio elogio!

c
catherine10 agosto 2018

Quante belle tradizioni si perdono con il progresso! Ci rimane il dolce ricordo un po’ nostalgico che sai rendere molto bene in dialetto!

carla composto12 agosto 2018

anche se le azioni le tradizioni si perdono lontane i ricordi tornano e rimangono impresse in noi intensa lirica che ci regala un pasato lontano elogio

Giacomo Scimonelli17 agosto 2018

Condivido il pensiero dell’autore... progresso e tradizioni cancellate per sempre... ma i ricordi di chi ha vissuto momenti unici ed inimitabili non saranno dimenticati e vivranno solamente dentro i pensieri che spesso ritorneranno vivi... versi ricchi di immagini chiare dove la nostalgia si affianca ad una triste realtà... E tutto per colpa di una civiltà che ha perso la sua vera direzione... Poesia apprezzata... armoniosi ed efficaci versi...

Marinella Fois18 agosto 2018

versi indelebili dal cuore dell’autore che vorrebbe riviver il tempo in cui tutto era bello, oggi si son persi i valori, peccato, per fortuna si può vivere di ricordi!