Ambascia
Dal monte la quiete per l’angoscia,
vittima sacrificale in continua ambascia.
La luce vespertina raggela l’orgoglio,
mentre tu cresci come un figlio.
Il rigore dei giorni vissuti senza contenuti,
svernicia l’aria nei suoi vuoti antenati.
La logica della ragione ti spinge ad agire
nelle vele al vento a costruire.
Scemano i dubbi e le perplessità,
nocchiero di fede e di compassata vanità.
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