Godere senza pudore
Senza tempo
il tuo fermento,
fremi nello sguardo altrui
ed io senza pudore
ascolto il tuo silenzio,
dove il tuo insaziabile corpo
di gemidi ulula.
Senza fermarti
indifferente mi guardi
mentre il tuo continuare
placa l’ira del tuo corpo,
ancora ascolto
nel mio silenzio
il tuo macabro vocabolo
si, si ancora.
©
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