Urlo Sordo
Willy Zini
307 poesie pubblicate
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Sono incagliato
nei contorni
della macchia
italico/europea:
turbonazi sbraitano
nascosti
dal troppo lontano
ricordo,
formichine industriose
che non considerano
altra dimensione
del lavoro,
negano la realtà e ordiscono
trame inquietanti,
contaminate da una brama
di riscatto, infausta e demotivata.
È strano essere sordi
al contrario.
Muti, si potrebbe dire,
ma sarebbe troppo facile.
Si è sordi verso ciò che ci ripugna.
Questo il peccato mortale.
L’apatia dei savi è il nutrimento dell’odio incontrollato.
Lo status quo degenerante.
Bisogna imparare il linguaggio dei segni per sopravvivere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Alla grande Zini WillY segnalo la poesia (Francesco Rossi)
Giusto e condiviso sdegno, bravo Willy! (Lia)
Senza parole... (RitaLM)
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