Occhi tristi
Nutellina Cinzia Pallucchini
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ricordo quello sguardo
perso nel vuoto
ne ho sentito l’urlo
stretto tra le ciglia,
ancora l’eco si propone
urlando a squarciagola.
Ho tentato farmi scudo
con parole,
accompagnando abbracci e baci
nella direzione giusta
ma s’è smarrita l’anima.
L’hai spinta, con tutta la tua forza
affondando il colpo piu duro che avevi
calpestandola oltre ogni ragionevole dubbio
senza pentimento.
era là, sola, sulla strada
leccando vecchie ferite
cercando di cucirne alcune,
ma l’ira affamata di dolore
ha bruciato lo spazio
e l’ha afferrata.
hai chiuso gli occhi
e con le mani sulle orecchie
hai smesso di ascoltare...
ricordo ancora quello sguardo,
quegli occhi tristi prima della fine
e son caduta nel vuoto del silenzio
con l’anima in subbuglio.
©
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L'autore
Nutellina Cinzia Pallucchini
il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
Commenti (1)
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Francesco Rossi28 agosto 2018
Quante volte l’anima è in subbuglio per incongruenze e aspetti deleteri che ci fanno soffrire.

