E basta, dai
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
+ Segui
Lascia pure
che quel dolore
attenui
la tua voglia di tregua;
non può esistere
alla fine di un punto esclamativo
che mi abbracci
tralasciando i prefissi
d’un turbolento finesettimana.
Vabbene scivolare,
ma non fino
al ridicolo aprire di porte
a casaccio.
Non mi troverai
punto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un fermo e deciso: voilà, c’est tout! (Lia)
letta piaciuta. (Francesco Rossi)
finale netto e consequenziale (poeta per te zaza)
un caro saluto al mio conterraneo!!!! vai... (Marinella Fois)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois24 ottobre 2018
Decisa la chiusa di un verseggiare che prende, per originalità.

