La fine

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molte verità in poche righe... (emiliapoesie39)
Molto attuale sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
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uno spaccato della nostra ITALIA che pur tra tante difficoltà tenta di riemergere ai tempi migliori. l’augurio che sento di farci è che lavoro e casa per tutti. un elogio sentito all’autrice.
Speriamo, speriamo con tutto il cuore che non sia la fine di tutto. Ma quanto accade davanti ai nostri occhi quotidianamente ci fa capire che il mondo, la società, noi stessi ci troviamo in un mare in tempesta, in un vortice da cui difficilmente si può uscire. Nuvole nere, afferma la brava e sensibile Autrice, forti temporali, tuoni e lampi invadono la nostra esistenza e la paura regna sovrana. Ed allora che fare? Sembra chiedersi la Merighi. Tra un mare impetuoso che abbiamo davanti e un deserto disumano dietro di noi, non ci resta come estremo baluardo che la preghiera. Soltanto un intervento divino potrà allontanare da noi quella tanto temuta fine. Trovo questa lirica molto significativa e dal contenuto altrettanto attuale.

