38 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale francamerighi.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Morte
Morte 29 agosto 2018 · lettura 1 min · 1194 letture

La fine

Franca Merighi 434 poesie pubblicate
+ Segui
Nuvole nere sopra il mondo un forte temporale sta arrivando tuoni e lampi sta portando e la paura invade fino in fondo Nessuno lo potrà fermare la pace dell’anima è finita affannosa ricerca nella vita di qualcosa che ci può salvare Niente ci porteremo via nemmeno i ricordi più sentiti saremo tutti benserviti anche se ci pentiremo tuttavia Preghiamo, si, preghiamo non ci resta altro da fare abbiamo davanti solo il mare e dietro un deserto disumano
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Se guardiamo la tv, se leggiamo i giornali, o parliamo con la gente, se entriamo in qualsiasi sito, cosa troviamo? Terremoti, Alluvioni, Incendi, Frane, Ponti che cadono, gente che si suicida, genitori che ammazzano i loro figli e viceversa, mariti che fanno a pezzi le mogli, bambini violentati, religione che sta naufragando, paesi ridotti alla fame, esodo di persone in tutto il mondo, non è LA FINE?

L'autore
Franca Merighi

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


molte verità in poche righe... (emiliapoesie39)

Molto attuale sf. Buona serata (Alberto De Matteis)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie3929 agosto 2018

uno spaccato della nostra ITALIA che pur tra tante difficoltà tenta di riemergere ai tempi migliori. l’augurio che sento di farci è che lavoro e casa per tutti. un elogio sentito all’autrice.

Alberto De Matteis29 agosto 2018

Speriamo, speriamo con tutto il cuore che non sia la fine di tutto. Ma quanto accade davanti ai nostri occhi quotidianamente ci fa capire che il mondo, la società, noi stessi ci troviamo in un mare in tempesta, in un vortice da cui difficilmente si può uscire. Nuvole nere, afferma la brava e sensibile Autrice, forti temporali, tuoni e lampi invadono la nostra esistenza e la paura regna sovrana. Ed allora che fare? Sembra chiedersi la Merighi. Tra un mare impetuoso che abbiamo davanti e un deserto disumano dietro di noi, non ci resta come estremo baluardo che la preghiera. Soltanto un intervento divino potrà allontanare da noi quella tanto temuta fine. Trovo questa lirica molto significativa e dal contenuto altrettanto attuale.