Frullava il vino
Frullava il vino
perché lo spirito,
frutto della vite
ma dalla terra avuto,
potesse essere
bene assimilato.
Rubava al suo vignetto
l’acqua nella calda estate
e la vite scendeva
con le sue radici
nelle crepe del colle
e lì si nutriva
dello spirito vivo
del creato
che non conosce morte,
poi, pregava
con preghiere sue
sconosciute, ma altissime.
Era un figlio della terra,
quella che mi ha dato la vita.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!