Profumi della velata notte
massimo turbi
1245 poesie pubblicate
+ Segui
Rimasi fermo ad ascoltare
il profumo della notte
lungo la palata ventosa
Danze tribali
inseguono il crepuscolo
sulla spiaggia
velata di nostalgia
Assorto dalle nuvole all’orizzonte
decanto la solitudine lontana
stringendomi il cuore
fino a non farlo più respirare
osservo con umile curiosità
le liriche che danzano
sulle rive dell’oceano di parole
svuotandomi l’anima
dall’inadeguatezza sorta
da quando non sei qui con me
Non mi resta altro
che vivere nel tuo cuore
sognandoti addosso
come la luna innamorata
delle sue onde
spiaggiate nell’essenza
macchiata di stelle luminose
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
massimo turbi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Decanto la solitudine \" cifra stilistica\" Grande (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
