"Nessuna pietà"
Stefano Drakul Canepa
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Morirò all’improvviso
senza il tempo di un addio
respirerò il tramonto
e poi guarderò le stelle
Il soffitto nero
della mia stanza vuota
non sentirà l’oblio del silenzio
e il petto batterà dolore
Morirò in un giorno
con la maledizione sulle labbra
e la notte sarà il mio segreto
di tenebra malata
Nessuna pietà
sarà incisa sulla pietra
ed una tomba senza nome
dimenticherà ogni cosa
Sulle parole del mio inferno.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Profonda tristezza! Intanto bisogna vivere! (Giorgio Andreato)
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