Sonetto IX: Preghiera alla Vergine.
”Vergine madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura”.
In questi versi, più d’ogni pittura,
l’arte, della tua gloria ebbe consiglio.
Tu di dodici stelle coronata,
figura della Chiesa, ausiliatrice
degli uomini, della Fede radice,
fedele ancella per umiltà amata,
concedi a noi, che siam quaggiù affannati,
d’esser dalla tua mano carezzati.
Fa che per la tua santa intercessione
nel Figlio tuo troviam consolazione,
nel numero dei giusti siam contati
per esser, su nel Cielo, ristorati.
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