Il pregiudizio
Delfina Andolfi
127 poesie pubblicate
+ Segui

Corre il pregiudizio,
della diversità ignora la grandezza
e non asserisce il proprio nonnulla;
la follia, la limitazione e il colore vario
la forza e la bellezza della natura hanno mostrato;
la bestia, invece, feccia di se stessa è diventata
invocando odio e ostilità.
Corre il pregiudizio,
sempre più, verso un inconsulto divenire
e l’aridità ne urla l’essenza;
la storia e l’orrore delle guerre continua a trascurare
e l’avvenuto si trasforma ancora nel presente;
Come baluardi, necessari sono i lumi della ragione e l’intensa fratellanza,
rievocando l’amore quale vero senso dell’Umanità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Delfina Andolfi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta tanto... (Sara Acireale)
Sempre contro i pregiudizi w il libero pensiero (Francesco Rossi)
Condivisa e la segnalo+ my like (Francesco Rossi)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale14 settembre 2018
Purtroppo i pregiudizi sono frequenti e sono alla base di una conoscenza non diretta. Tutto ciò che è diverso da noi ci appare alieno e... allora ecco che nascono gli stereotipi e i pregiudizi che non corrispondono mai alla realtà oggettiva. Negli ultimi due versi la Poetessa ci ammonisce dai giudizi facili e invoca i lumi della ragione affinché la vera fratellanza e l’amore siano il motore per cambiare questo nostro pazzo e strano mondo.

