Poeta
Francesco Cau
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Come si può essere chiamato
poeta quando dentro si è cinici e freddi.
La poesia è arte dell’amore, umiltà
nelle parole che vengono dal cuore.
Il poeta non è mai sazio di parole
creandone sempre nuove
che attinge da chi sa dove,
ma senza malincuore e con onore
per creare in chi legge attenzione.
Procedendo con ardire sempre certo
con argomenti a non finire.
Il poeta è uno che si commuove
della pioggia che scorre,
di una madre che piange lacrime di gioia
se il figlio vince la medaglia,
lasciando l’astensione a paroloni
non certo sempre buoni per chi
la usa per colpire e ferire .
Il vero poeta non usa mai le parole
per infliggere ferite, è come
un artista che modella per dare
a tutti una speranza per ogni circostanza
le parole giuste con eleganza.
Parafrasare questo non è da fare
e neanche rimagliare.
Doppi sensi invadendo di falsi argomenti
profeti interdetti senza compromessi,
attori o saltimbanchi che al mondo sono tanti,
ma sempre per umiliare gli altri.
Quindi cambiate nome alla parola poesia
In albagia, Gelosia, invidia, accidia.
Perché in voi non c’è melodia
e niente fantasia perché
siete in albasia facendo
apparire un vecchio secchio
più giovane di parecchio.
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L'autore
Francesco Cau
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ed originale sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis16 settembre 2018
Piace per la sua originalità e perché par di sentire qual è l’abbicci’ della Poesia vera: melodia e fantasia. Ma a volte il Poeta può anche far apparire un vecchio secchio molto più nuovo di quanto non lo sia. Questa è bravura e talento innato.

