Contavo i passi
Contavo i tuoi passi
dal cancello alla casa
se calavano di uno
non venivo a cercarti,
ma se erano lenti
e perdevo il numero
allora sì io bussavo
alla tua oscura porta.
Il tuo sorriso accendeva
non solo la sera
ma anche la mia mente
che verseggiava impacciata
prima di dirti:
"Ti voglio tanto bene".
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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