Ondulazioni

Carezzevoli sfere di luce
giocose nel rincorrersi
senza mai riprendersi
tra gli archetti a volta...
del ciel esaltano
tinte di candida e tersa pace.
Dabbasso,
nel trambusto...
di parole incomprese
e tra gli odori di faticose rese,
c’è chi eleva il busto
e in uno stagno getta un sasso...
le onde a propagarsi,
senza mai fermarsi,
un cigno che più non c’era
or sorvola l’atmosfera
e un bruco ignaro,
tra grinzosi fiori di argilla,
si colora di farfalla...
Quanto amato e caro
è quel fanciullo!
Dorme e sogna
e sorride e regna,
dalle pendici osserva,
irride il fasullo
e fa bolle di sapone,
perché basta alzar la testa
per uscire di prigione!
©
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