Speranza
Disperan le voci nell’eco
che vibra alle valli deserte
intrise di linfa già morta
nei vuoti cristalli del tempo.
Giganti silenti d’affetti
le vette di un’anima mesta
umane sì cinte le nebbie
ondeggian al vagar dell’oblio.
Con verde germoglio s’affaccia
la speme dall’esile luce
trafigge la roccia più ardita
abbraccio di sole l’attende.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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