Autunno
Maria Vittoria Spinoso
179 poesie pubblicate
+ Segui

Non è il temporale che mette paura,
se annuncia al mio giorno, finita l’estate,
e l’albero sfronda la sua chiomatura.
Non sono le rondini nel loro migrare
che lasciano al cuore una grande frattura
per l’aria che ormai si sta a rinfrescare.
E’ invece l’autunno dell’uomo
che mette paura nel cuore e d’intorno,
son brutte canzoni trasmesse, è un tuono.
E’ come un carretto dal ruvido suono,
che senza il suo carico umano
l’ asfalto rintrona di grande frastuono.
C’è arsura totale d’amore:
si dice che al mondo si può seminare.
Regalaci, autunno, un raccolto col cuore.
Non chiudere in pugno i tuoi semi migliori,
germoglino sempre sorrisi ed amore!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
