Dunque tace, dunque vive
Andrea Sargenti
171 poesie pubblicate
+ Segui
Dunque essa tace
vana risposta, eco infinita.
Sollevato l’ego di pietra
sotterrato l’animo docile, dolce.
S’insegue cio che tace, muto.
s’allontana cio che grida, urla.
Il dopo tramuta in prima
il prima perso nel dopo.
Soffoca lenta la corsa nel tempo
del tempo taciuto.
Stelle di cieli troppo lontani
pianeti collidono, esplodono, svaniscono.
Vago è il vano tremore
che scorre nei fiumi del vento,
sottile dirupo d’enormi emozioni infinite.
Dunque essa vive
perché il battito non puo tacere,
forza e mistero unico
di un sempre mai vissuto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Andrea Sargenti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
