Fogli vuoti

Non sono mai stato vicino alla morte
come quando ti scrivevo
c’era una donnina sulle scale
scuoteva la testa sui miei passi
fuggi via da me, pensavo
voglio restare solo, solo
l’ascensore non saliva,
era distante dal mondo
ci illudiamo di altezze e viviamo sottoterra
ora lasciami parlare, ho bisogno di un amore
che non mi lasci solo
tutte le mie parole, come le pietre al sole
bruciano di scommesse, di altari vuoti
ma ora lasciami parlare, devo restare solo,
(dimentico sempre la mia penna quando scrivo)
i fogli vuoti non faranno mai un amore.
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Splendida, complimenti (Giomiri)
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