Efeso
Lassù la casa della Vergine,
di grigia pietra un lavabo
scende li sopra acqua pura,
acqua benedetta, dal bosco
curioso un piccolo scoiattolo,
un venditor di rossi melograni
una spremuta, da un altro piccole
icone per ricordo, e giù sotto
resti rotti sofferenti di civiltà
passate: solitaria orfana al cielo
guarda del tempio di Artemide
l’ultima colonna, vuota disfatta
di Celsio triste ti guarda quella
che fu del saper luogo d’incontro
di lettura, randagi in attesa dell’offerta
da qualche man pietosa ecco tre
gatti lì presso di Adriano il tempio,
foto ricordo, poi lì fuori venditor
di grezzi tappeti colorati e un bimbo
solitario che ti offre secche noccioline.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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