Disperata Tristezza
Ancora qui, ha scrivere
quello che sento in questa
notte uggiosa, sento la
pioggia scendere veloce,
qualcuno chiama il mio
nome ma faccio finta di
non sentir, mi rispecchio
tra le lacrime in questa
carta, tra le righe c'e'
quella disperata tristtezza
che mi porto avanti e c'e'
ironia. Cosa vorresti dirmi tu
spettatore innocente:”Perche'
sei triste, perche' stai male”
Io sorrido e non rispondo
Disperata tristezza, solo mia
senza motivo senza sapere,
forse perche' mi manca la tua
felicita'
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Commenti (1)
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Ondablù17 dicembre 2007
Disperatamente tristezza... questo trasmette l'autore... (io sorrido scrive) ma quanta amarezza sente dentro, la si legge charamente... piaciuti i versi.