Muore l’estate (Non ci sarai)
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Muore l’estate e tu non ci sarai
a scandire la brevità dell’ ora
che consuma il meriggio ed accalora
la vena del poetare più che mai.
Non vedrai tu le ruggini apparire
lentamente sui pioppi ed il fogliame
volare come il sogno e le sue squame
di cui, ebbri, godemmo a non finire.
L’ umido bacio e intenso della sera
non bagnerà di pioggia i tuoi pensieri,
ma io li seguirò lungo i sentieri
conosciuti in balìa di una chimera.
E’ vivo il sole sopra la finestra,
e il ponente canuto vi si allarga
come un ventaglio bianco che si sporga
dai colli di velluto e di ginestra.
Muore l’estate e musiche più nuove
mi giungono dai campi sotto casa,
é prossima la sera e già travasa
la sua canzone dolce, e mi commuove.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti1 ottobre 2018
bello questo tuo verseggiare accarezza il lettore tra queste immagini che che regalano emozioni molto apprezzata!

