Melancholia
Giovanni Perri
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li morti tra li vivi s’assecondano:
si toccano le schiene stanno muti
ne li occchi rimestano paura
e paura li mangia
per fame, poco a poco:
ma i morti sono morti di luce, ché luce acceca l’occhi e sfibra
e parola s’accampa
legittima resa;
e più di tutto pesa
del cuore allegrezza
che è misura d’inganno e offesa.
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella, per il modo inconsueto dell’espressione. (Felice Serino)
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