Mosquitor
Tra poco vedrete la conserva dei malefici geni nostri
Sarcofago innaturale dentro il quale perpetuare la specie
Mausoleo funebre vivente alla violenza cieca
Gretta sbabilonia miscellanea di veleni e pantomime
Ora sarà lo scenario mortuario programmato dallo spartito delle sette voci e chiavi segrete
La sanguinosa scena del porco maledetto in animale su cui è saltato in groppa
La notte quaresimale infiammata in un unico evento
La stella che oltre cortina s’è accesa morire di combustione interna
Vedrete lo zoccolo di bronzo liquefarsi in pattume
Il pattume della terra soffocarla a coltre
Vedrete disperati lupacchiotti morsicarsi i gomiti
Nell’urlo smorzato dalla curvatura del pozzo
Nel suggello del buco della serratura che proietta fantasie di fattoidi sconvolti
Vedrete l’ultima cifra predestinata al segno della porta macchiata di rosso
Poi urlò "Viscidosissime bestiacce, sangue infermo!
L’anello di malattia e morte che cintate sia da voi onorato pegno
Sia ora il tempo del pronunciamento, delle sette terribili bestemmie:
AVANTI LAUDATE!"
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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