Il vento che ti soffiò via

L’odore delle prime foglie morte
ha un cuore nudo di pioggia.
Io respiro questo autunno
nel suo abbraccio umido.
Mentre le giornate si accorciano
come la mia allegria.
Ricordo sai, il vento che ti soffiò via.
La sua crudeltà nel sospingerti
oltre il mio amore.
E come venne improvviso
in quell’amara stagione d’addio.
Restai impotente alla finestra del tempo
a cercare un ritorno impossibile.
Ricordo sai, il vento che ti portò via.
Quando sibilò il tuo nome
tra labbra di ghiaccio.
Quasi avesse voluto già essere un inverno
precoce e assoluto...
Oggi questo pianto di cielo
che mi cade addosso non consola.
Ho guance fredde e occhi d’acqua e sale
come in quel giorno che ti persi.
E questo vento che mi soffia via...
🌐
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Struggente lirica, molto sentita (Anna Rossi)
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