Dieta siciliana
animafrattale
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In Sicilia per colazione
s’ingozzò di rosso melone,
poi con piccoli bocconcini
degustò calma gli arancini.
In bocca portò con le dita
vari etti di dolce granita
e come fosse acqua che coli
chili ingurgitò di cannoli,
non disdegnò la buccellata
ed azzannò bianca cassata
e la frutta di martorana
su una morbida catalana.
Or qui seduta sulla sedia
discute seria sulla dieta
e perché non ha perso un etto
il fisico che era perfetto.
Ma tisane aveva bevuto,
alla pasta opposto rifiuto
pranzo frugale e parca cena
solo appena sveglia un po’ ... oscena.
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