Le scale
Giovanni Perri
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Penso quando la scesero urtando le porte
quale spalla o piede la violò ancora e infine
dentro quale casa un bambino ebbe paura:
ora ogni volta che salgo a piedi perlustro i muri
mi faccio il segno della croce ad ogni ballatoio
ed esce qualcuno fischiando,
metto le mani in tasca, mi dileguo
con i miei occhi pesanti
come di chi abbia troppo dormito
dentro le macerie
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
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