Sguardo sulle mani
Fra le mie mani il vento.
Guardo, ma non mi pento
d'aver sfiorato l'avere.
Non ho gustato il tuo sapore per incoscienza
di salvare oramai chissà che cosa.
Che triste osservare quelle dita che hanno voluto preservare
l'amore di fatto,
dall'immergersi nella consapevolezza.
Non è sfuggendo al disio che si trova la pace.
Quella rosa non perderà mai la sua bellezza,
ma stringendola ora fra queste mani non troverò che il suo perfido
retroscena ad aspettarmi.
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Commenti (1)
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Mauro Zappi17 dicembre 2005
Bravo, Alex... Bel debutto... pieno di sentimenti.. Mauro