Chi c’è dietro la tenda?
Ci sono più buchi in un muro
liscio come uno specchio
che parole vere nel mondo.
Si dice che la pioggia sia lavacro
come una lacrima d’amore,
ti sorregge quando il buio
ingoia nella sua notte i rumori.
Sonnecchiano le ombre
lungo gli arenili
sonnecchiano anche le luci
della città lontane come i pensieri.
C’è chi sogna e
c’è chi sta sveglio
chi rincorre se stesso e chi
non ha più speranza.
S’ode in sottofondo una sveglia
gracida come una rana nel suo pantano
stizzito qualcuno la spegne
ma il sogno ormai è svanito.
Chi c’è dietro la tenda?
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Commenti (1)
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poeta per te zaza17 ottobre 2018
Come "pesare" le parole che ascoltiamo? Come cacciare il sospetto dell’intrusione altrui nel nostro privato? Stati di dubbio e di allarme che fanno... "routine".

