Il vitigno abbandonato
Un tempo man gentile qui piantò
un vitigno di uva nera americana
lungo un’alta ferrea recinzion
ad una battuta strada parallela
poi di quella orfana lontana da anni
il viver suo deve alla buona provvida
natura e così negli anni risorge a primavera:
verdi pampini dal bel fogliam lucente,
tralci nuovi svettanti e rampicanti
tra le ferree sbarre come libertà
a cercare e sui tralci grappoli corposi
con il lor mutar nei giorni di forma
e di colore e a settembre donar
generosi frutti pronti a dei passanti
quel lesto e fugace vendemmiar, ma a man
gentili del poco frugal prender liete
spesso ecco seguir mani tanto villane
poco d’altri rispettose e al ferir portate:
tralci offesi divelti e grappoli strappati
a dismisura poi qui gettati forte a terra
e poi con forte villan piede calpestati,
ma pur così soffrendo il vitigno nell’anno
che verrà generoso tanto con la natura amica
ai viandanti sia buoni sia cattivi si ridonerà!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!