Due fratelli
Itinerario alquanto gravoso, bimba,
adesso accanto a sé il fratello,
riposano occhi ormai lontani da vista,
rumoroso attanagliante fardello.
Le piccole anime ansimanti, sole,
in assenza affetto amati genitori,
assopite intessono con le viole
un sogno almeno avveri pei cuori.
Ai nudi piedi argilla attaccate suole,
divenute altra evidente pelle
all’arcata ambular sempre più duole,
acquattato inerme corpo non imbelle
solamente anelar arduo riposo
i due avvinti in abbraccio affettuoso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!