Qual foglie al vento
Si leva il vento cadon le foglie
a terra come corpi morti poi più
forte di nuovo s’alza il vento
e quelle morte qual vive essenze
al cielo innalza, così nel tempo
a noi accade foglie sull’alber
della vita scosse qual vento
da misteriosa mano giù cadiamo
per poi anime alate dal corpo
scisse lassù in misterioso luogo
salir e nel tempo eterno ivi restar!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Rosetta Sacchi21 ottobre 2018
Versi che inducono ad un’ottima riflessione. Tutto ciò che appare in realtà non è. O meglio nulla finisce quando noi crediamo che con la morte sia così, ma è un viaggio che va "oltre", in luogo misterioso. Un’impennata, se così posso dire, del vento, fa staccare le foglie dai rami, facendole cadere al suolo, un soffio di vento le solleva da terra, sicché sembrano vive. Così è per noi, quando il corpo lascia che l’anima s’incammini o meglio s’involi per lidi che non coosciamo. Versi che trasmettono un senso di pace e di armonia.
