Roma, città eterna
Franciscofp
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O Roma che d’aureo scettro
fosti fregiata
infrangono il silenzio le tue gesta
che nella leggenda scolpirono
superba grandezza.
Tu che dalla lupa capitolina
sui sette colli con possenti braccia distese
ergesti il tuo nome,
calpesto le tue amate sponde
mentre avvolgi d’emozione l’animo mio.
Culla di civiltà, dominatrice nel mondo
- in divina missione nell’antro rivelata-,
narrano del passato illustre le tue mura
che dall’impero ai nostri giorni
all’unisono cantano ancora la tua gloria.
O Roma, città eterna,
origine di nostre radici,
respiro nel tuo cielo immenso
lo splendore delle tue vestigia
e nell’enfasi
la luce sacra che sempre ci guida.
🌐
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L'autore
Franciscofp
Ho sempre avuto un bisogno intimo di imprimere su un foglio un episodio particolare,un qualcosa che mi avesse particolarmente emozionato,pensieri intimi che tenevo per me quando qualcuno un giorno leggendo dei miei versi mi incoraggiò a continuare ma è stato grazie all’incontro con “Scrivere “e alle tante gratificazion
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