Respirando tra iodio e ore bigiate
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
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Venerdì
tra aghi di pino
e gente che respira
quel mare
che sa di giovinezza,
di sconcerti e di abbracci
tra Cicerone e Seneca.
Insolenze del tempo
e sfrigolar di sguardi su quegli occhi
sì pronti a dirmi no,
ma di bello e purezza ravvivati.
E la mano mi tiene
sul desiderio di averti;
avrò capito mai
qualcosa,
di te!
©
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L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bravo... e deciso! complimenti! (Marinella Fois)
complimenti di cuore! ! (Stefana Pieretti)
E’ un fresco e profondo respirare, la tua lirica (Lia)
Commenti (2)
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Marinella Fois29 ottobre 2018
Tra respiri di natura e soffio di decisa domanda... avrò capito mai qualcosa di te?
Stefana Pieretti29 ottobre 2018
profumo di giovinezza di libri di testo, sguardi in cerca d’amore, desideri ... una lirica giovane, che apprezzo!


