"Il Cigno"
Adele Vincenti
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Ad intonar bellezza altera tu consoli,
adagi su acqua a divenirne due,
signora d’eleganza reale
ti posi ai nostri occhi ed innamori.
Stratosferica visione in orgogliose pose ti soffermi
e in forme austere ad intonar l’ambiente...
Vorrei esser cigno ed avvolgermi con il tuo manto,
piumaggio ad attrazione dell’ambiente,
aver il tuo collo ed inchinar in riverenza
ondeggiare sull’acqua con eloquenza e
nuotar su fiumi e laghi ed intonar il tuo canto...
Cigno lode e magnificenza,
mirabile visione da non poter star senza.
Figura esile di candida purezza
ad incantar occhi ed ammirarti...
Ove tu navighi un sogno crei,
favola da portarsi dentro,
visione di candido piumaggio!
Cigno!
©
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Adoro poesie sulla natura, like! (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois30 ottobre 2018
L’immagine del cigno, induce la poetessa a sognar d’essere lei stessa cigno, per fare la riverenza per indossar piumaggio da destare sguardo. bella la chiusa.

