Terra di nessuno
Terra di nessuno
è il pensiero mio,
passa si, vicino a Dio,
ma non si ferma
la valle laggiù,
da lui nulla aspetta,
vuole primavere
e fugge davanti a l’autunno
le scuole:
nuove o vecchie,
cercano altrove l’idea,
quella attesa da sempre.
Ed io non mi lascio andare,
ogni alba è per me l’estate,
l’inverno non mi fa tremare,
perché, appena di là, c’è l’infinito.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Marinella Fois3 novembre 2018
versi positivi, dove l’autrice non rifugge dalle difficoltà della vita.
