Al mio tempo (o a ciò che di esso rimane)
Tu mio tempo
che scorri saettando
come diana dall’arco d’oro
e che del vello di Giasone
vestisti il mio pensiero.
Tu che delle ombre
hai fatto un vessillo di pace
e dei canti di guerra
danze d’amore.
Tu che ormai
pur imperituro restando
al tramonto sei giunto
concedi
ancora un po’ del tuo dolce fluir
ed il mio lamento
non sarà vano
e lascerà ai giorni a venire...
un’ultima parola
"amor"
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molto bella complimenti di cuore (Stefana Pieretti)
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