Roma eterna Signora
Maria Assunta Maglio
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Roma
Signora dell’immutato tempo,
eterna gloria del cielo e del mare,
mitica luce dell’universo
or mi conduce in vetusti lidi.
Leggenda intrisa d’aurea mitologia
ruota sul Tevere che popoli ha portato,
Roma un po’ greca e un po’ latina
veste il nome che Romolo le ha dato.
Figlio di Anchise ed Afrodite
tracciò progetto sul Colle Palatino
mentre anime di villaggi vicini
hanno messo radici sui Colli romani.
Il Campidoglio- il Palatino e l’Esquilino
il Celio- Quirinale- Viminale e l’Aventino
sventolano nell’aere...
intramontabile fascino
greco- romano- latino.
Colonne e mura d’antico stregate
serbano bellezza che splende come l’oro,
profumo di terra sempre vivo
inebria cuore con petali d’orgoglio
e amore.
©
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L'autore
Maria Assunta Maglio
Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Quando si ama la propria città,brava la poetessa (Pino Gaudino)
brava, decantare la bellezza di Roma è eterna. (emiliapoesie39)
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