Oggi Cristo non nasce
Quante luci a Natale
sembra tutto irreale
tante stelle dorate
e vetrine adornate.
A veder da lontano
una stretta di mano
e saluti d'abbracci
slanci baci ed impacci.
Ad andar più vicino
s’ode un mondo felino
ed il forte che uccide
mentre azzanna sorride.
Ora cantano in coro
le puttane tra loro
ed insieme ai magnaccia
si rifanno la faccia.
Come attori provetti
quasi falsi perfetti
recitare noioso
delirante e schifoso.
Tutti i senza peccato
tante pietre han tirato
per colpire la sorte
e portare la morte.
Se c’è un Dio che ci vede
non vorrà più la fede
dell’umana opinione
serva dell’abiezione.
Suonan le ciaramelle
che si fan tarantelle
vuote restan le fasce
oggi Cristo non nasce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!