Questo Natale (a mio padre cui non lo dirò mai)
Lo vedi questo albero?
Tutto pieno di luci sorridenti
Si riflettono e scintillano
Sulla vernice delle palline
Colorate, ben disposte, perfette,
tripudio di allegria,
di gioia.
Ma lì sotto, in basso, quasi nascosto
C’è qualcosa che non va
Negli ultimi rami c’è qualcosa fuori posto
Proprio come sotto la biacca del clown
Ci sono due occhi vuoti,
spenti dal dolore.
È tutta una bugia,
felicità apparente
sotto la quale nascondiamo i nostri mali.
ma almeno per un giorno
raccontiamoci la pace,
almeno per un giorno
raccontiamoci l’amore.
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L'autore
Zima
Commenti (1)
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Maurizio Spaccasassi18 dicembre 2005
Straordinaria, una poesia molto vera che rileva il triste accostamento del Natale con con il mondo materiale e consumistico, dietro tante luci e tana maestosità non rimane che un dolce riposo per gli stressati, che almeno una volta all'anno si travestono da buoni.

