Echi di te
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
+ Segui
Quelli che suonano
son sentori di vita,
echi d’indescrivibile presenza
nel meriggio delle
assolate assenze.
Lampi d’evocazione
con fragranze
di steli di fieno
stropicciati dalla brina,
iconici baluginar
di mela fuji
sotto il sole nascente,
kerigma di pane fresco
e vino rosso nell’aria sfrigolante.
E mi ritrovo, con stupore e tremori
s’una pelle
dai riflessi di zenzero e cannella,
a riassaporarli
in una notte di follie.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...fin qui, l’eco dolce e speziata della tua notte (Lia)
deliziosamente bella! un caro saluto! (Stefana Pieretti)
Bella lirica, scusa se non commento, (Marinella Fois)
non sto bene! buon fine settimana! (Marinella Fois)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti20 novembre 2018
narrar un amore con versi di pregiata bellezza tra profumi, colori, fragranze che sembrano respirare sulle labbra del lettore Bella e apprezzatissima!

