Beata solitudo, sola beatitudo
Salvatore Pintus
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Spire
di serpente
sversano ansie
nella sabbiosa Tebaide;
macera solitudine
l’anima
più che salsedine.
Pensieri accolgo
come riottose pecore,
chiamandoli per nome;
non sei tra questi,
ma inscrivi percezioni di te,
tra sibilanti volute.
Desidèri
di scordarti.
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L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Efficacia di metafore (amare, le impressioni) (Lia)
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