Vivere o morire
Il male che rimane
non rompe l’orizzonte
di uno sguardo dal mare
navigante in solitudine
che l’umile meta
è un tramonto di una fine.
Il tronco discende il fiume
andrà alla sventura
finché gli occhi avranno luce
non sarà la paura
a fermare quella gioia
di vivere o di morire.
Labile speranza
di sconfiggere il mistero
che forse niente esiste
al mondo di vero.
©
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