Come è triste
Come è triste toccar la miseria
altrui con mano e vederla in faccia
in quelle vuote mani in quegli occhi
quasi spenti, oggi confesso questo
mi è successo e poco ho fatto, mi vergogno,
per render un po’ più piene quelle mani
e per portare quegli occhi ad un sorriso
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Grande sensibilità in poesia. Versi apprezzati (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Eolo4 dicembre 2018
Un rendere conforto alla sofferenza, un dare luce e misericordia al dolore, in versi che penetrano dentro e fanno riflettere. Molto apprezzata!
